Recensione “Action, Please!”: marruca.splinder.com
Maggio 5, 2008
Da http://marruca.splinder.com:
Quante volte ci è toccato dire ai nostri compleanni – Basta il pensiero -
Cortesia o falsità, poco importa.
Spesso son davvero i piccoli regali, gli inaspettati, a far la differenza e quello con cui si presenta la romana 42 Rec. è da far venir la pelle d’oca. Quasi ci scappa la lacrimuccia.
Cos’è la voce di Alessandro Raina (Amor Fou, Giardini di Mirò) quando si adagia alla perfezione all’ indietronica di We Came Down From The North se non, citando il testo, la più pura delle emozioni?
E quella magnifica di Jonathan Clancy dei Settlefish, così persa fra le sfuriate post-rock di Ants Marching On, se non il suono di un cuore che si scioglie?
Un pacchetto semplice (8 tracce, 4 strumentali e 4 no), ben confezionato, in perfetto equilibrio fra i fervori dello shoegaze e le atmosfere sognanti stile Sigur Ros.
Le influenze che si possono cogliere sono molteplici e non ingannino, perchè questi ragazzi piacentini sanno davvero il fatto loro. Suonano e incantano con la bellezza delle cose dimenticate in qualche soffitta polverosa, in una cantina buia, in una credenza, mobiletto. Cose che riafforano all’improvviso, scalando le pareti di un ricordo, le nevi del nord, le asperità dell’anima. E ci rendono felici. Ci verrebbe meno paura d’invecchiare se si potessero sempre ricevere dischi così.
Si stappino le bottiglie, si spengano le candeline. In alto in calici.
Auguri per cento di questi regali.