21.02.2008 - BURIDDA, Genova

Febbraio 23, 2008

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Dal sito www.buridda.org:

“Domenica 11 maggio 2003 un centinaio di persone appartenenti a varie realtà politiche e sociali genovesi decidevano di restituire alla città uno stabile di 6000 mq, abbandonato dal 1997. Fino a quell’anno via Bertani 1 era stata la sede di Economia e commercio; dopo il trasferimento in Darsena il palazzo era stato dimenticato, come le decine di migliaia di libri che ancora conteneva. In questi dodici mesi abbiamo lavorato sodo, non senza contraddizioni e difficoltà, per portare avanti un progetto politico e sociale che coinvolgesse studenti, lavoratori precari, comunità migranti. Giorno dopo giorno, le decine di stanze vuote e abbandonate hanno ripreso vita, popolandosi di gruppi artistici, compagnie teatrali, mediattivisti, collettivi studenteschi, comunità migranti, filmmaker…”

Ed è proprio in una di queste aule che abbiamo suonato in compagnia del duo genovese Japanese Gum (Marsiglia Rec) - accompagnati per l’occasione dal batterista dei Sea Dweller (shoeagaze power da Roma) - che hanno regalato 45 minuti intensi di pure emozioni, atmosfere rarefatte elettroniche, glitch e riverberi.

Le nostre proposte e le emozioni trasmesse sembrano andare a braccetto; seppur la loro è più soft e ambient della nostra, il mood è comunque simile.Il tutto sembrava mischiarsi così perfettamente con l’atmosfera dell’aula, le luci fioche e la magia di quel posto, che ha creato un “mix ipnotico” e particolarmente suggestivo per i cuori del pubblico presente… che ha saputo bene come ricambiare.

Vale la pena spendere anche due parole per la band che ha aperto le danze, gli Still Leven… tra post rock e nu wave, davvero giovani (15-16 anni?) e molto promettenti!

Viva Genova!

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